Lapponia finlandese, cosa vedere e cosa evitare!

Lapponia finlandese, cosa vedere e cosa evitare!

Lapponia finlandese: un luogo magico a -30°!

La Lapponia solitamente si visita d’inverno, quando il paesaggio è tutto ammantato di neve o/e completamente ghiacciato. 
In estate invece, essendo una zona piena di laghi e fonti d’acqua, si riempie di zanzare (odio profondo!). 

Questa meta l’ho visitata in compagnia di mia mamma che, nonostante avesse una costola rotta, è riuscita comunque a godersi una mini vacanza di 5 giorni tra boschi, renne e cultura. 

Ma partiamo dalle basi! 

Come si arriva in Lapponia? 

Ci sono due modi: o prendete il volo che vi porta a Rovaniemi, nel nostro caso era Milano Malpensa – Rovaniemi, diretto, (io l’avevo trovato con EasyJet) o si vola fino a Helsinki, capitale della Finlandia e poi si prende un volo interno o il treno diretto di circa 10h che arriva a Rovaniemi. 

La soluzione ideale credo sia arrivare direttamente a Rovaniemi con l’aereo e da lì noleggiare una macchina. Noi ci siamo trovate molto bene con Green Motion (di cui potrete usufruire degli sconti se avete un profilo genius su Booking). L’unica nota negativa è che per ritirare le chiavi della macchina bisogna attendere in coda per un po’, all’interno dell’aeroporto. Per smaltire la vostra pratica, vi consiglio inoltre di fare già le procedure di check-in online quando vi manderanno loro l’e-mail. 

Come ci si veste in Lapponia?

Quando siamo andate noi abbiamo raggiunto anche picchi a -32°, quindi siate consci di ciò. Non potete assolutamente partire con le sneakers o la scarpina da running. Mi raccomando! con il freddo intenso non si scherza. Portarsi sempre doppio calzino, maglia e leggings termici, tuta da sci o abbigliamento sportivo adeguato.


Se pensate di non avere vestiti e scarpe adatti, in città potrete noleggiare tutto l’occorrente anche qui al Winterent. Controllate sempre le previsioni meteorologiche prima di partire, perché ci sono settimane anche a soli -2°/-5°.

Lapponia

Cosa vedere e cosa proprio no (a mio modesto parere)

Diciamocelo sinceramente: a Rovaniemi non c’è praticamente nulla da fare, non offre attrazioni turistiche e non ha una architettura specifica di cui rimanere incantati. 

Sarà solo la vostra base di arrivo e ritorno. Intorno a Rovaniemi però ci sono tantissime escursioni più o meno facili che si possono fare anche in inverno e senza l’uso di attrezzature specifiche -chiedete sempre prima a qualcuno del posto se il sentiero che vorreste percorrere è battuto o meno, perché in caso contrario avrete bisogno delle ciaspole. 

Un parco da cui partire, è sicuramente quello di Vikaköngäs. C’è un comodo parcheggio per la vostra auto e chiare segnaletiche sui vari percorsi possibili da seguire in mezzo a un bosco assolutamente magnifico. Vi consiglio di riuscire ad arrivare alla casetta di avvistamento che troverete durante il momento dell’alba (guardate quando sorge il sole in base a quando sarete lì voi) che per me era intorno alle 10:30 del mattino. Da lì lo spettacolo è mozzafiato.
Lapponia

Noi avendo il volo di ritorno tardi, abbiamo lasciato questo parco per l’ultimo giorno, ma come sempre regolatevi voi in base al meteo. 

Da Rovaniemi ci siamo sposate subito a nord, ad Ivalo. Sia io che mia mamma infatti eravamo interessate a conoscere e incontrare la cultura del popolo Sami. Una popolazione che per decenni ha subito violenze e privazioni in quelle che erano le loro terre, sia da parte della Norvegia che da parte della Finlandia. 
In Finlandia i Sami sono gli unici proprietari delle renne. Ogni renna che vedrete, anche se selvatica, appartiene in realtà a una famiglia Sami. 

Ad Ivalo abbiamo soggiornato in un bellissimo campeggio che trovate qui. Avevamo una casetta di legno tutta per noi, molto vicina ai bagni, con un piccolo frigorifero e bollitore. Le lenzuola dovrete portarle voi o pagare una piccolissima cifra extra per il noleggio. 

La Finlandia è piuttosto cara, quindi vi consiglio, quando potete, di comprare qualcosa nei vari supermercati che trovate lungo la strada e di mangiare in camera. Gli instant noodles si trovano ovunque 😉 

Successivamente ci siamo spostate, con qualche tappa fotografica qua e là, fino a Inari, considerata la capitale dei Sami.
A tal proposito, vi è il museo del popolo Sami da visitare che è piccolo ma ben strutturato, adatto anche ai più bambini, con alcune attrazioni all’esterno.
Nella mensa del museo poi si mangia molto bene e si spende poco, quindi consigliassimo! Se volete conoscere la musica Sami, ho creato una playlist apposta che trovate su Spotify!

A Inari abbiamo soggiornato invece qui, posto molto comodo, pulito e accogliente con tutto l’occorrente: bagno, cucina e letti. 

Oltre a qualche museo, in Lapponia si va principalmente per fare escursioni e attività all’aperto. 
Sicuramente da provare l’esperienza con gli husky dove potrete sia guidare la slitta che starci sopra come passeggero, ma anche pescare nel ghiaccio o dare da mangiare alle renne! in questo ultimo caso mi sono affidata alla signora Raisa, che potrete contattare attraverso questa email reindeerworkshop@gmail.com o sul loro sito web.

Dare da mangiare alle renne è stato bellissimo, sono delicate e affamate quando tentano di prendervi i licheni prelibati dalle mani! Nel frattempo Raisa ci raccontava di come era nato il business della famiglia e di come siano allevatori di renne da quasi 400 anni (!!!).
Quel giorno faceva molto freddo, c’erano -32 e naso, mani e piedi non me li sentivo più.
Chiedete sempre a qualcuno di controllarvi le parti esposte del viso, sopratutto guance e naso, per evitare i primi sintomi di congelamento. 

Quando è stato il momento di fare dietrofront, abbiamo soggiornato al Tankavaara Gold Village, un posto carino per una notte o due, dove poter fare più o meno lunghe escursioni nel parco naturale che vi è proprio intorno. Comodissimo dunque! 

Un altro parco magnifico da visitare e immancabile nella vostra vacanza in Lapponia, è sicuramente Saariselkä
Qui potrete trovare i famosi abeti ricoperti di neve che sembrano meringhe ricoperte di panna! assolutamente favolosi. 

Infine, un altro parco dove riempirvi gli occhi di meraviglia è Riisitunturi!

Ma quindi, cosa NON vi consiglio?

Il villaggio di Babbo Natale. Fatevi un favore ed evitatelo. Non perdete tempo per entrare in un posto dalla qualità davvero scadente, dove tutto ma proprio tutto è fatto per farvi spendere soldi e non c’è nulla di autentico. A meno che non abbiate bambini piccoli, davvero non ne vale la pena. Se invece siete a caccia di souvenir e avete bimbi con voi, può essere una soluzione per spendere un pomeriggio diverso ma pure sempre, a mio personale avviso, davvero scadente.

Infine ecco alcuni ristoranti dove mangiare a Rovaniemi:

Come sempre, se avete altre richieste scrivetemi pure qui o su instagram alla mia pagina @terrainviaggio. 



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