Isole Lofoten – 8 consigli pratici e culinari

Isole Lofoten – 8 consigli pratici e culinari

Le Isole Lofoten sono un sogno

ma bisogna sapere come viverlo e affrontarlo, anche per poter risparmiare un po’ di soldi e tempo qua e là. Lasciate che vi aiuti 🙂 

Partiamo subito dal presupposto che la Norvegia è un paese estremamente caro e le Isole Lofoten ancora di più. Quindi a meno che non andiate in tenda, spostandovi facendo autostop e mangiando solo al supermercato o nelle mense delle chiese, non potrete risparmiare molto. Non fidatevi di chi vi dice che si può girare la Norvegia spendendo pochissimo, perché è quasi impossibile, a meno di condizioni abbastanza estreme, come già detto. 

La mia esperienza alle Lofoten è stata di soli 5 giorni. Il tempo mi è bastato per vedere tutto? diciamo che ciò che ho vissuto e visitato mi ha riempito di emozioni e gratitudine e quindi sì, in un certo senso 5 giorni possono essere sufficienti. 
Ovviamente ci ritornerò per visitare anche altri luoghi e per godermela con più calma; quindi se hai solo 5 giorni a disposizione, niente paura, va bene! se ne hai di più però, ancora meglio. 

Io partendo dall’Helgeland ho dovuto guidare parecchie ore e poi prendere il traghetto che da Bodø arriva a Moskenes
Questo traghetto è uno dei più comuni e vi farà risparmiare parecchi ore di guida. 

Come spostarsi: noleggiate una macchina. Specialmente se andate fuori stagione. Gli autobus in estate girano parecchio ma sono comunque molto limitati e spostarsi tra le varie isole e fiordi è complicato. Se siete abbastanza all’avventura, anche spolliciare facendo autostop è un buon metodo per muoversi, ma ovviamente non se avete solo pochi giorni a disposizione e capisco che sia una soluzione non per tutti. 
Un’altra soluzione ma forse meno economica è quella di noleggiare un mini van/camper. Risparmierete un po’ nei costi di cibo e alloggi. Ma se non vi pesa dormire negli ostelli, la macchina è ancora la soluzione migliore. 

Dove alloggiare: gli ostelli sono tendenzialmente molto puliti, caldi e accoglienti. Tappi per le orecchie e mascherine per gli occhi sono un must da tenere sempre con sé, specialmente se viaggiate in estate perché la luce 24h può creare qualche problemino. Se invece andate in autunno/inverno, solo i tappi!

Sappiate che quando arriverete in ostello non troverete il letto pronto, ma tutto l’occorrente pulito e profumato per farvelo da voi. Consiglio quindi di non arrivare mai troppo tardi in camera anche per non disturbare gli altri compagni di camerata… se poi siete un po’ sfortunati da beccarvi il letto superiore (letto a castello), ancora peggio! arrivate ad un orario adeguato, e mi raccomando, toglietevi sempre le scarpe in ingresso! nei paese scandinavi c’è la buona educazione di lasciare le scarpe appena dopo la porta. Ne vedrete tante altre, non potrete sbagliarvi. 

Questi i luoghi dove ho soggiornato io: 

  • Furu Hostel
    Miglior ostello in cui sia mai stata
  • Lofoten Å HI Hostel
    Davvero carino anche se è stato un po’ complicato trovare l’alloggio ma se chiamate in reception vi aiuteranno senza problemi. In più è vicino alla pasticceria/panificio più famoso di tutte le Lofoten!
  • Sandvika Camping
    Luogo incredibile, poco luminoso quindi perfetto per vedere l’aurora e scattare fotografie; io stavo in una cabin bellissima, piccola e davvero cozy. Unico neo, reception praticamente inesistente e poco utile in caso di bisogno. Ci ho quasi litigato. 
  • Ho fatto Couchsurfing a Vindstad in una casa di quasi 100 anni ed è stato il luogo che più mi è rimasto nel cuore

Dove alloggiare, alternative: se il vostro budget è molto molto limitato pensate anche di fare Couchsurfing. I norvegesi sono gente estremamente disponibile e ospitale. Se all’inizio vi possono sembrare un po’ freddini, rotto il primo ghiaccio poi vi inviteranno a casa loro o a bere qualcosa (attenti all’alcol! in Norvegia bevono tantissimo -issimo! quindi specialmente il sabato sera potrebbe capitarvi di vedere parecchia gente ubriaca o di essere invitati a bere con loro. Poi non dite che non lo sapevate. 

Come pagare: dovete sapere che in Norvegia si paga praticamente solo con carta di credito e bancomat. In alcuni posti addirittura non accettano contanti. Quindi non prelevate troppo contante perché non ne avrete bisogno. Io in 5 mesi che vivo qui non ho mai pagato in contanti, solo carta di credito.

Cosa mangiare: La Norvegia e ancora di più le Lofoten non sono un paese per vegetariani o vegani. Il cibo veg lo troverete, sì, ma se volete provare i piatti tradizionali hanno praticamente tutti pesce o carne. Specialmente alle Lofoten il piatto forte è il Lutefisk, ovvero lo stoccafisso. In primavera il merluzzo viene appeso su appositi pali di legno e lasciato all’aria aperta ad essiccare per poi essere “raccolto” e consumato in autunno e inverno. Il lutefisk lo trovate anche nella famosa zuppa di pesce. 

lofoten

Un altro piatto forte è lo Kveite, ovvero l’halibut bianco norvegese. Ovviamente non manca il Laks cioè il salmone e la Hval, ovvero la balena. Starà a voi scegliere cosa vi sentite di mangiare o solo assaggiare. Capisco che l’idea di mangiare balena possa urtare la sensibilità di molti.

Come piatti di carne invece sono tipici la carne di Reinsdyr (renna) e di Hjort (cervo). Almeno adesso sapete cosa ordinate quando leggerete il menù in norvegese!

Sui traghetti invece il piatto tipico è decisamente l’hotdog! sembra uscito dall’Ikea, con la cipolla croccante sopra in pezzettini, il pane morbido e la spruzzata di senape. Non potete non assaggiarlo almeno una volta.

Al di fuori di pesce e carne, cosa non può mancare nei vostri stomaci è sicuramente il mitico Kanelnkuter. Questo dolce tipico vi conquisterà se amate cannella e un pizzico di cardamomo. Io lo adoro! 

Qui la mia ricetta per rifarlo a casa quando la nostalgia vi attanaglierà cuore e pancia! Il kanelknuter più buono delle Lofoten si trova sicuramente ad Å (paese con il nome più corto del mondo!) e lo potrete assaggiare nella pasticceria/panificio The bakery at Å e si trova a 2 min a piedi dall’ostello che vi ho consigliato.

lofoten kanelknuter

Come vestirsi: tutto dipende dalla stagione, ovviamente. Ma in senso generale anche in estate, essendo le Isole Lofoten sopra la linea del circolo polare artico, può fare davvero freschino. Portatevi quindi sempre vestiti impermeabili perché la pioggia è sempre dietro l’angolo, abbigliamento sportivo a maniche corte e lunghe, idem per pantaloni lunghi e corti. Un maglione o pile pesante vi assicuro che vi salverà così come un mantella anti-pioggia o una giacca idrorepellente. 
In inverno invece fa freddo, ma proprio freddo! quindi vestiti invernali a raffica! e se pianificate escursioni (state iper attenti al terreno fangoso e molto scivoloso) non mancate di portarvi berretto, guanti e calzini adatti, altrimenti rischiate davvero di prendervi qualcosa!

Che scarpe portarsi? io consiglio sempre un paio da trekking e un sandalo sportivo se andate in estate. Temperature estive massime intorno ai 20°! il caldo anomalo ci può essere, ma non fate affidamento su quello. Ah! non dimenticate il costume da bagno, altrimenti come farete a sentirvi dei veri vichinghi senza aver almeno fatto un bagno nel gelido mare del nord? (sì, è gelido anche in estate)

Cosa fare alle Lofoten: tutto! mangiare, esplorare, fare escursioni, conoscere gente, vedere l’aurora boreale, imbattervi nelle balene o nelle aquile di mare, fare una crociera tra i vari paesini o fermarsi a dormire in uno dei tantissimi rifugi, visitare musei o riposarvi al sole, se c’è, o in un accogliente bar se è brutto tempo. 

Il trekking più famoso e “semplice” è forse Reinebringen che parte proprio dal villaggio di Reine. Se siete in macchina, trovare parcheggio non è impossibile ma potrebbe costarvi molto in quanto i parcheggi liberi sono sempre pieni. Un’ottima alternativa è parcheggiare al Reine Kultursenter, e pagare il ticket per il parcheggio. 3 ore 100nok, 24h 150nok (vi consiglio questa opzione in quanto vi fermerete a fare ottocento foto o anche solo per riprendere fiato). 
Reinebringen è un trekking relativamente facile in quanto non presenta nessuna difficoltà di percorso, ma tenete presente che sono 1978 scalini! i vostri polmoni e ginocchia non ringrazieranno.

Questo e molte altre escursioni sono fattibili sono in primavera estate e prima parte dell’autunno. In inverno sono altamente sconsigliate per via di ghiaccio ed eccessivo fango. Io raggiunta la cima mi sono beccata una grandinata bestiale con raffiche di vento abbastanza pericolose. La fortuna è che il meteo cambia in 3 min. Quindi poco dopo è uscito il sole, per poi piovere di nuovo e così via per tutto il giorno. Vi renderete conto che essere bagnati di pioggia, neve o grandine è la norma e non ci farete più nemmeno caso. 

lofoten reinebringen

Aurora tour?: anche no. Risparmiate i soldi dove potete e non lasciatevi abbindolare dai “Northern light tour” alle codice cifra di due o trecento euro a botta. L’aurora se vuole si libra alta nel cielo ed è gratis per tutti. Ci vuole solo fortuna, bel tempo e un luogo piuttosto buio. Alle Lofoten l’inquinamento luminoso è davvero minimo, quindi vi basterà eventualmente camminare un po’ per trovare l’oscuirità necessaria e godervi appieno lo spettacolo della danzatrice del nord.Lofoten aurora

Qui ero al Sanvika camping. Vicino alla così detta capitale delle Lofoten, ovvero Svolvær.

Per tenere monitorato l’andamento dell’aurora nella vostra posizione vi consiglio di scaricare l’app My Aurora forecast.

Come sempre, se avete bisogno di altri consigli scrivetemi qui o su instagram 🙂 



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