Guida breve e atipica per 3 destinazioni: Oslo – Trondheim – Bodø

Guida breve e atipica per 3 destinazioni: Oslo – Trondheim – Bodø

Non la solita guida

Nel mio viaggio per raggiungere la mia meta, ovvero l’isola di Lovund, sono partita da Oslo
Oslo non è molto grande, se volete vederla con calmissima prendetevi due giorni, altrimenti se siete di fretta, un giorno basta tranquillamente, se poi non siete amanti dei musei allora una giornata sarà anche troppo. 

Di Oslo la parta davvero bella (oltre ai musei) sono le persone, l’atmosfera che si respira. 

Dalla capitale, per raggiungere la prima tappa, ovvero Trondheim, io ho preso un treno specifico che va verso nord, ovvero la Ferrovia di Dovre  che potete prenotare qui.
Altrimenti ci sono quelli che da noi verrebbero chiamati “regionali” ma dovrete fare in quel caso un cambio e quindi cambiare 2 treni. L’alternativa è di salire su due autobus, quindi anche qui c’è un cambio da fare, ma vista la bellezza dei paesaggi percorsi dalla ferrovia, davvero non vedo perché usare un mezzo più scomodo e che per giunta inquina di più.

Sul treno poi troverete per ogni sedile la presa per caricare i vostri dispositivi elettronici, il tavolino, la luce e (ma di questo non sono sicura) bottigliette d’acqua e caffè dalla macchinetta gratis. Dico non sono sicura perché non ho capito se ciò era disponibile solo per quel vagone specifico o se tutti potevano accedervi. A me nessuno ha detto nulla e ho visto tanta gente anche del mio vagone tornare con il caffè in mano… 

Se però non siete sicuri e affamati/assetati, sul treno c’è il vagone ristornate che è semplicemente perfetto. E l’hot dog, per sole 49nok (corone norvegesi), circa €4,16 al momento in cui scrivo, è buonissimo! Se vi sembra tanto, ricordatevi che siete in Norvegia, uno dei paesi più cari al mondo. 

Talmente cari che una mela costa 34,90 nok ovvero €2,97. 

Comunque, dopo che avrete appurato di quanto sia costosa la vita qui, vi vorrete spostare a Bodø, altrimenti non sareste qui a leggere questa guida, suppongo. 

Da Oslo, come dicevamo, è cosa buona e giusta fare tappa a Trondheim. Dopo 7 ore di treno arriverete finalmente alla meta. La città in questo caso è davvero carina, ne parlo brevemente qui.

Non temete per le ore di treno, sono lunghe, è vero, ma i paesaggi che vedrete fuori dal finestrino vi terranno compagnia, insieme ovviamente a un buon libro e cuffiette che non dovrebbero mai mancare nel bagaglio di chi viaggia. 
In più i treni norvegesi sono spaziosi, puliti e confortevoli, quindi sarà facile alzarsi per sgranchirsi le ossa un po’ incriccate -sì, anche a 27 anni. 

Cosa fare però a Trondheim? tutto!

-Visitare il centro città
-Passeggiare per il ponte vecchio 
-Visitare la cattedrale e il suo cimitero
-Entrare nella Vår Frue kirke (chiesa di nostra signora). Quando sono andata io davano pasti gratis e c’era alle 14:00 un concerto di fiati, completamente gratuito. 
-Guardare il più grande palazzo in legno della Scandinavia, ovvero lo Stiftsgården

-Passeggiare lungo il Nidelva e ammirare le tipiche case colorate 
-Fare una camminata fino al forte di Kristiansten
Kristiansten fortress

Da Trondheim è arrivato ora il momento di spostarsi verso nord, alla volta di Bodø.

Quest’ultima, vi dirò la verità, è davvero bruttina. Quindi perché andarci? perché da Trondehim, se volete spingervi sempre più a nord, verso le famose Isole Lofoten, dovrete fare tappa da qualche parte, e Bodø va benissimo. Trondheim-Bodø sono infatti già 10 ore di treno, e direi che sono più che sufficienti, per quanto, anche qui, i paesaggi siano incantevoli, probabilmente anche meglio della prima tratta! Potete vedere qualcosa in pochi secondi sul mio canale Instagram qui

Se avete bambini poi non preoccupatevi, perché su ogni treno c’è una stanza in cui potrete farli giocare con dei giocattoli che la compagnia ferroviaria vi mette a disposizione. 

Che fare però a Bodø se è così bruttina? 
Specialmente se avete un po’ di fortuna nel trovare bel tempo vi consiglio vivamente di fare una breve escursione a Keiservarden, il punto panoramico sopra la città. Dal centro città, se avete la macchina, potrete facilmente raggiungere il parcheggio da cui poi parte l’escursione, facile, di soli 2km e adatta davvero a tutti.

Ma se non abbiamo la macchina? direte voi, beh, allora potreste fare come ho fatto io: scaricarvi l’app Ryde e cercare un monopattino elettrico. Con quello, raggiungerete facilmente il punto più vicino al parcheggio, da dove potrete poi proseguire a piedi. Tenetevi sulla destra, dove c’è un sentiero che costeggia la strada. In ogni caso ci saranno sicuramente altre persone che faranno il vostro stesso trekking, se siete in dubbio chiedete pure. 
Dall’inizio del sentiero vero e proprio c’è un cartello che indica la direzione e la lunghezza del percorso, ovvero 2km. È davvero molto semplice, fatto in certi punti di scalini e in altri di normale sentiero di terra.

Arrivati in cima non vi resta che rimanere a bocca aperta ed ammirare il panorama. 

trekking bodø

Se volete una guida completa e dettagliata vi suggerisco di guardare invece qui anche per le altre tratte come Oslo-Bergen che io non ho percorso. 



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